4 Interessanti Concepts Sulle Notifiche Mobile

4 Interessanti Concepts Sulle Notifiche Mobile

Oggi voglio parlare di un tool utilizzato universalmente nella mobile user experience – le notifiche.

Le notifiche possono agire da promemoria (ad esempio quando il tuo OK Google o il tuo Siri ti ricordano di un evento importante). Tuttavia, possono essere anche uno strumento di marketing molto potente se usato in maniera saggia – le notifiche sono uno uno dei modi fondamentali che permettono di far ritornare un utente su un’App (ad esempio le app di e-commerce inviano le così dette “push notifications” per condividere le ultime offerte con i loro utenti).

I Product Designers sanno bene che delle buone notifiche devono essere rilevanti, inviate con il giusto tempismo ed contestuali.

Oggi voglio condividere alcuni concetti sulle Mobile notifications. Sottolineando il fatto che questi non rappresentano delle soluzioni finali ai vostri problemi, ma possono essere un importante spunto per fare le cose bene.


1. Notifiche di blocco schermo e Programmi giornalieri

Riuscire a creare delle notifiche efficienti per il blocco schermo è estremamente stimolante e può mettere alla prova la più fervida delle creatività.
Il goal non è solo quello di creare un contesto iniziale, ma anche di fornire il massimo valore all’utente finale che lo andrà ad utilizzare.

Il concept calendarcreato da Alex Sol è un chiaro esempio di come combinare le notifiche push alle attività giornaliere.
Gli utenti possono effettuare uno slide con il pollice ai dettagli del piano giornaliero e controllare le informazioni specifiche circa le loro attività. Ciò che mi piace particolarmente di questo concept è il modo in cui è possibile vedere i dettagli del loro biglietto aereo.
Tutte le informazioni richieste sono disponibili a colpo d’occhio e ciò rende le cose molto più confortevoli per gli utenti.

Concept grafico di Alex Sol

2. Permetti di filtrare le notifiche

Hai mai posto attenzione al numero di notifiche che ricevi ogni giorno dalle varie applicazioni presenti sul tuo smartphone? Quante di queste ti interessano davvero?

Ogni giorno, chi utilizza uno smartphone (me compreso) è bombardato da notifiche inutili che distraggono l’attenzione dalle nostre attività giornaliere. Impersonali, irrilevanti e con un pessimo tempismo, spesso ci costringono a disabilitarle o addirittura disinstallarne l’app dal nostro dispositivo.

Le notifiche noiose (Annoying notifications) sono il 1# motivo per cui le persone disinstallano le applicazioni.

Tuttavia è possibile trasformare questo anti-UX pattern in qualcosa di significativo e utile, sia per il proprio business che per i propri utenti. È chiaro che ognuno ha il proprio pensiero ed il proprio modo di valutare se una notifica risulta più invadente di un’altra, e quale sia la metrica generale da seguire è un parametro puramente soggettivo.
Ogni utente ha le proprie preferenze. Quindi l’esperienza perfetta per qualcuno può essere un totale incubo per un altro.

Può esserci solo una strategia di notifiche adatta a tutti, perché ogni utente è unico. Chiunque installi un’app deve avere la possibilità di gestire quali notifiche ricevere e soprattutto quando.

Il concept di Johny Vino dimostra come gli utenti possono configurare la propria esperienza conoscitiva in una App di news. Quando gli utenti hanno controllo del processo, possono modificare i vari settaggi in base alle loro necessità. Come risultato, c’è una possibilità maggiore che ricevano le informazioni che per loro hanno veramente valore.

Concept by Jonhy Vino

3. Naviga nei dettagli

‘Naviga nei dettagli’ in inglese Dive into details è un approccio alle notifiche mobile che permette agli utenti di vedere più informazioni senza aprire l’app. Il concept usa tecnica di divulgazione progressiva.

La divulgazione progressiva è una tecnica di progettazione interattiva che aiuta a migliorare l’usabilità presentando solo i dati minimi richiesti per l’attività in corso.


Qui puoi vedere la notifica del biglietto aereo creata da Azís Pradana. Quando gli utenti vogliono vedere più dettagli, possono semplicemente scegliere Mostra altro.

4. Richiesta dei permessi

Quando arriva il momento di richiedere il permesso per l’invio delle notifiche, la peggiore cosa che un’app può fare è chiedere il permesso senza dare in cambio nessuna spiegazione. Sfortunatamente tante applicazioni disponibili sul mercato al giorno d’oggi, seguono questa grave strategia.
Come risultato, la prima cosa che gli utenti vedono quando aprono l’app è un dialog con una frase tipo ‘XXXX vuole inviarti notifiche’.

Quando gli sviluppatori inviano le richieste di permesso, si aspettano che tutti gli utenti accettino la loro richiesta. Per poter raggiungere questo obiettivo, devono spiegare in maniera chiara perché hanno bisogno di questi permessi.


Non sottovalutare l’opportunità di preparare il tuo utente ad accettare le autorizzazioni! Crea un contesto per ogni richiesta di permesso!

Il concept creato da Anton Tkachuk può essere usato come base di partenza per introdurre l’utente al solito dialog che il sistema operativo propone per l’autorizzazione. La prima schermata è usata per descrivere il perché gli utenti debbano autorizzare l’invio delle notifiche, mentre la seconda schermata è fondamentalmente la richiesta stessa. L’animazione di transizione tra le due schermate crea una connessione mentale, così gli utenti potranno capire che il dialog di iOS (ad esempio) è conseguentemente correlato alle informazioni che hanno visto precedentemente.


Conclusioni

Hai degli altri concept interessanti che vuoi condividere con me? Scrivilo nei commenti!

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